News da Salerno

sabato 18 settembre 2010

Maiori, l’originaria Reghinna "Major"

Cenni Storici
Sulla sua origine sono state formulate diverse ipotesi: secondo Strabone e Plinio, Maiori sarebbe stata fondata dal condottiero etrusco Reghinna, che diede nome al torrente e alla città. Altri autori, invece, vorrebbero far risalire il nome alla dea Maia, madre di Mercurio. La fondazione di Maiori viene attribuita da alcuni studiosi agli Etruschi presenti nella zona fin dal VII sec. a. C.. Altri fanno risalire l'origine al periodo greco del IV sec a.C. Maiori, dopo la caduta dell'Impero Romano, fu distrutta e saccheggiata nell'839 dai longobardi e gli abitanti tratti schiavi in Salerno. Riottenuta la libertà nell'842, gli abitanti ricostruirono la città, ampliando le fortificazioni e costruendo un grande castello di rifugio. Centro nevralgico dei traffici commerciali della Repubblica Amalfitana, nata nel Dicembre 839. Divenne ricca ed opulenta, quindi spesso vittima di scorrerie e saccheggi. Fu poi sottomessa dai Normanni e, nel 1135, i Pisani, misero a ferro e a fuoco tutta la costa trafugando tesori pregevoli. Nel 1138 Ruggiero riconquistò gli stati perduti, e fondò il Regno di Napoli, annettendo le terre dello stato amalfitano. Queste passarono, quindi dagli Svevi (1197) agli Angioini (1266), agli Aragonesi (1342). Nel 1528, gli Angioini e gli Spagnoli si scontrarono in una terribile battaglia al largo di Capo D'Orso, durante la quale la Spagna perse oltre mille uomini. La potenza spagnola ne uscì comunque vittoriosa inaugurando la sua secolare dominazione. Nel 1735 e nel 1773 si abbatterono sulla città violentissime alluvioni. Il 25 ottobre 1954 una immane alluvione colpì la Costiera Amalfitana: a Maiori il Reginna straripa inondando e spazzando via gran parte del centro cittadino e con esso la parte più antica di Maiori.
Distanze chilometriche
da Salerno 20 km , da Napoli 66 km , da Roma 280 km
Come si raggiunge
In auto:
Autostrada A3 direzione Reggio Calabria, uscita Vietri S.M. poi circa 15 Km SS 163
Autostrada Napoli, Salerno, Reggio Calabria uscita Angri, via Valico di Chiunzi
Autostrada A30 uscita Salerno poi circa 16 Km lungo la SS 163
Autostrada A3 direzione Napoli uscita Salerno, poi circa 16 Km lungo la SS 163
In treno:
Stazione di Salerno (www.trenitalia.it)
In autobus:
Autolinee della Soc. SITA linea Salerno-Amalfi
In aereo:
Aeroporto Napoli Capodichino (www.gesac.it)
Cosa visitare Collegiata di S. Maria a Mare Sorge sul monte Torina, sui resti della Rocca di S. Angelo distrutta dai Pisani nel 1137. Castello di S. Nicola de Thoro-Plano  La rocca, che sormonta la città di Maiori, fu eretta, sulla collina del Ponticchio, nel IX sec. a salvaguardia dalle scorrerie longobarde. Santuario dell'Avvocata Situato a circa 900 m d'altitudine si erge sui ruderi dell'antica chiesa e sulla piccola cappella dentro la grotta, con il grande campanile grigio, la sua origine risale ai primi del '500.
Festa Patronale -Madonna dell'Assunta,
Sindaco Antonio DELLA PIETRA

2 commenti:

  1. bella iniziativa e bellissima la nostra costiera...

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  2. Grazie Angela, aiutaci a pubblicizzare il nostro blog tra i tuoi amici!

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