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lunedì 8 novembre 2010

Nocera Inferiore

Cenni Storici
Fondata intorno al '600 a. C. dagli Etruschi e dagli Italici Sarrasti, è stata oggetto di conquiste e saccheggi da parte degli Etruschi, dei Sanniti, dei Romani e dei Longobardi. Nel IV Secolo la città passò ai Sanniti, mutò il nome originario Noukria in Nuceria Alfaterna, e divenne la capitale di una potente lega, il cui territorio si estendeva dalle porte di Napoli al Golfo di Salerno, che comprendeva Pompei, Ercolano, Stabia, e Sorrento. Dopo una fase di conflitti, nel 308 a. C. divenne alleata di Roma, conservando però una piena autonomia e battendo moneta propria. Distrutta nel 216 a.C. da Annibale, risorse ancora più ricca e più forte. Questa autonomia ebbe termine con la concessione della cittadinanza romana nel 91 a. C. quando la città si trasformò in Municipio Romano. In quest'età essa si arricchì di splendidi monumenti, in parte tornati alla luce, come il Teatro, l'Anfiteatro e la grandiosa Necropoli di Pizzone. L'eruzione del 79 d.C., pur danneggiandola e sottraendole la parte più fertile del suo territorio, non ne diminuì l'importanza. I Bizantini ne tentarono poi un rilancio, costruendo il grande Battistero di S. Maria Maggiore, ma l'arrivo dei Longobardi determinò nel VII secolo la morte della città. Nell'età longobarda, fu contea dipendente dai Principi di Salerno, al centro delle lotte che opponevano questi Principi ai Greci di Napoli e di Amalfi. Dopo alcuni secoli oscuri Nocera rinacque intorno all'anno mille in un nuovo luogo, sulla collina del parco, e, nonostante una nuova distruzione nel 1138 da parte di Ruggero II d'Altavilla, continuò da allora la sua nuova vita. La città divenne Feudo dei Filangieri, dei Latro, degli Zurlo, ed assunse il nome di Nocera de' Pagani. Nel '500, col titolo di Duchi la tennero i Carafa, cui seguirono i Castel Rodrigo e i Pio di Savoia, fino all'abolizione del regime feudale nel 1806. Il 1806, che segnò l'inizio del Decennio francese e l'abolizione della feudalità, costituisce un anno cruciale nella storia di Nocera.
Distanze chilometriche
da Salerno 19 km , da Napoli 41 km , da Roma 248 km
Come si raggiunge
In auto
Autostrada A/3 Napoli/Salerno, uscita Nocera Inferiore).
Autostrada A/30 Caserta/Salerno uscita Nocera/Pagani.
In autobus
Autobus di Autolinee pubbliche e private collegano Nocera a Salerno, Amalfi, Pompei e Napoli
In treno:
Stazione ferroviaria di Nocera Inferiore sulla linea Napoli - Reggio Calabria. (www.trenitalia.it)
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)
Cosa visitare -La cattedrale di San Prisco, dove si possono ammirare affreschi dei Solimena, la chiesa di Sant'Andrea, dove sono conservati interessanti sculture e alcuni sarcofagi, la chiesa gotica di Sant'Antonio, con il Museo Archeologico dell'Agro Nocerino Sarnese, e i resti del castello medievale, risalente all'XI secolo. Nel quattrocentesco Convento francescano di S. Antonio, ospita i reperti degli scavi del centro urbano dell'antica Nuceria e nelle sue necropoli. Accoglie, inoltre, antichità provenienti dalle vicine Angri e Scafati.
Festa Patronale  San Prisco, 9 maggio
Sindaco : Antonio ROMANO
Prodotti tipici: ortaggi ed alberi da frutta

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