News da Salerno

sabato 13 novembre 2010

Emergenza idrica nel salernitano

I politici di destra e di sinistra, il Ministro salernitano, i Deputati ed i Senatori, il Presidente della Provincia, i Sindaci, gli Assessori, i Consiglieri Regionali, Provinciali e Comunali sono tutti impegnati a chiedere interventi rapidi e concreti per una soluzione della crisi idrica? Si parla di burocrazia, di gare d'appalto, di conferenze di servizi, ma nelle emergenze non si è sempre agito in deroga? Perché si sottovaluta una emergenza così grave e così estesa? Sono interessati al problema circa 500.000 persone, 14 Comuni, un'economia già precaria rischia il crollo, tanti anziani, malati, disabili, sono in grandi difficoltà. A tutta la classe dirigente di questo già martoriato territorio, ai politici, ai giornalisti, ai magistrati, ai vescovi chiediamo di fare il proprio dovere e di agire nell'ambito delle proprie competenze per una concreta e rapida soluzione della crisi idrica. Le popolazioni salernitane non possono attendere 45 o 90 giorni per tornare alla normalità.

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