News da Salerno

venerdì 12 novembre 2010

Nel 2010 è incredibile!

CRISI IDRICA NEL SALERNITANO

L’AB 109 della Protezione civile atterra all’aeroporto alle 16.35, tra i tuoni e la pioggia battente. Ad attendere il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, al suo ultimo giorno di lavoro, vi sono tutte le Istituzioni civili e militari. Ci sono soprattutto i sindaci dei quattordici Comuni interessati dal black out idrico, e non solo loro. È stato il sindaco di Pontecagnano, Ernesto Sica, il primo ad arrivare. A seguire quello di Salerno, Vincenzo De Luca, quindi di Serre, Capaccio, Battipaglia, Altavilla Silentina, Albanella, Agropoli, Cicerale, Montecorice, Cicerale, Bellizzi, Contursi, Agropoli, Ogliastro Cilento e Castellabate. Quindi l’assessore provinciale alla Protezione civile, Antonio Fasolino. La Provincia chiede poteri commissariali per accelerare i tempi e ridurre i disagi, il sottosegretario Guido Bertolaso accetta e nomina commissario straordinario per l’emergenza del Sele l’assessore regionale alla Protezione civile e Difesa del suolo, Edoardo Cosenza, l’ultimo a presentarsi all’incontro. Martedì la proclamazione ufficiale dello stato di emergenza e lo stanziamento dei primi cinque milioni di euro che verranno tutti destinati al ripristino della condotta idrica ai quali si aggiungeranno i 50mila che verranno dati a Pontecagnano per realizzare una condotta da una fonte sul proprio territorio. «Siamo soddisfatti che sia passata la nostra proposta - commenta Fasolino - perché tutto ciò ci aiuterà a portare a termine i lavori in tempi rapidi». E anche i tempi sono stati fissati: 45 giorni dall’inizio dei lavori, che potrebbero anche partire mercoledì quando l’assessore-commissario Cosenza presiederà la conferenza dei servizi per definire i dettagli. «Entro il 23 dicembre tornerà l’acqua nelle case», assicura Vincenzo De Luca il quale non avrebbe molto gradito il commissariamento e il piano di lavoro stabilito. Poco prima delle 18 Bertolaso chiude la riunione salutato dagli applausi dei sindaci e delle istituzioni presenti. È questo l’atto più importante di una lunga giornata di lavoro trascorsa tra riunioni in Prefettura, sopralluoghi e conta dei danni. «Abbiamo una stima approssimativa - spiega l’assessore Fasolino - ma l’esatto ammontare lo stabiliremo nelle prossime ore. Così da poter presentare al Governo il conto già martedì prossimo. Come sono stati dati i soldi al Veneto così dovranno essere dati anche ale zone colpite del Salernitano: ci sono agricoltori che hanno visto affondare un anno di lavoro e andare al macero tutte le loro produzioni». Man mano stanno anche rientrando nelle proprie abitazioni gli sgomberati. Restano solo le due criticità a Capaccio e Nocera Inferiore: una cinquantina di famiglie in tutto che hanno trovato ospitalità a casa di amici e parenti. «Nessuno è andato in albergo - dice Fasolino - nella Piana molti sono stati ospitati nelle stalle dei propri vicini di casa». Le condizioni meteo, per i prossimi giorni, fanno ben sperare e questo aiuterà anche gli interventi dei vigili del fuoco e della Protezione civile che stanno lavorando a ritmo serrato per cercare di aspirare l’acqua sorpattutto dalle abitazioni allagate. Sempre nella giornata di ieri è stato anche riaperto al traffico il tratto della Statale 166 degli Alburni, tra i comuni di Atena Lucana e San Pietro al Tanagro, chiuso per le esondazioni del fiume Tanagro. Resta solo una deviazione, nel tratto compreso tra il chilometro 44,700 e il 50, per una piccola frana che si è verifciata ieri mattina. Qualche difficoltà si è ancora verificata nella giornata di ieri a Montesano dove, la notte scorsa, una famiglia composta da quattro persone, in via precauzionale, è stato fatta evacuare a causa di una frana verificatasi in località Santa Maria di Loreto. Situazione in lento miglioramento a Capaccio. Il fiume Sele sta infatti gradualmente rientrando negli argini. Questo sta consentendo agli operai del Consorzio di Bonifica di riparare gli argini del fiume rotti dalla furia dell’acqua, in particolare quelli dell’affluente Ciorlito. © RIPRODUZIONE RISERVATA   di Petronilla Carillo  Edizione de IL MATTINO di Salerno 12 / 11 /2010

lunedì 8 novembre 2010

Nocera Inferiore

Nocera Inferiore

Cenni Storici
Fondata intorno al '600 a. C. dagli Etruschi e dagli Italici Sarrasti, è stata oggetto di conquiste e saccheggi da parte degli Etruschi, dei Sanniti, dei Romani e dei Longobardi. Nel IV Secolo la città passò ai Sanniti, mutò il nome originario Noukria in Nuceria Alfaterna, e divenne la capitale di una potente lega, il cui territorio si estendeva dalle porte di Napoli al Golfo di Salerno, che comprendeva Pompei, Ercolano, Stabia, e Sorrento. Dopo una fase di conflitti, nel 308 a. C. divenne alleata di Roma, conservando però una piena autonomia e battendo moneta propria. Distrutta nel 216 a.C. da Annibale, risorse ancora più ricca e più forte. Questa autonomia ebbe termine con la concessione della cittadinanza romana nel 91 a. C. quando la città si trasformò in Municipio Romano. In quest'età essa si arricchì di splendidi monumenti, in parte tornati alla luce, come il Teatro, l'Anfiteatro e la grandiosa Necropoli di Pizzone. L'eruzione del 79 d.C., pur danneggiandola e sottraendole la parte più fertile del suo territorio, non ne diminuì l'importanza. I Bizantini ne tentarono poi un rilancio, costruendo il grande Battistero di S. Maria Maggiore, ma l'arrivo dei Longobardi determinò nel VII secolo la morte della città. Nell'età longobarda, fu contea dipendente dai Principi di Salerno, al centro delle lotte che opponevano questi Principi ai Greci di Napoli e di Amalfi. Dopo alcuni secoli oscuri Nocera rinacque intorno all'anno mille in un nuovo luogo, sulla collina del parco, e, nonostante una nuova distruzione nel 1138 da parte di Ruggero II d'Altavilla, continuò da allora la sua nuova vita. La città divenne Feudo dei Filangieri, dei Latro, degli Zurlo, ed assunse il nome di Nocera de' Pagani. Nel '500, col titolo di Duchi la tennero i Carafa, cui seguirono i Castel Rodrigo e i Pio di Savoia, fino all'abolizione del regime feudale nel 1806. Il 1806, che segnò l'inizio del Decennio francese e l'abolizione della feudalità, costituisce un anno cruciale nella storia di Nocera.
Distanze chilometriche
da Salerno 19 km , da Napoli 41 km , da Roma 248 km
Come si raggiunge
In auto
Autostrada A/3 Napoli/Salerno, uscita Nocera Inferiore).
Autostrada A/30 Caserta/Salerno uscita Nocera/Pagani.
In autobus
Autobus di Autolinee pubbliche e private collegano Nocera a Salerno, Amalfi, Pompei e Napoli
In treno:
Stazione ferroviaria di Nocera Inferiore sulla linea Napoli - Reggio Calabria. (www.trenitalia.it)
In aereo:
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)
Cosa visitare -La cattedrale di San Prisco, dove si possono ammirare affreschi dei Solimena, la chiesa di Sant'Andrea, dove sono conservati interessanti sculture e alcuni sarcofagi, la chiesa gotica di Sant'Antonio, con il Museo Archeologico dell'Agro Nocerino Sarnese, e i resti del castello medievale, risalente all'XI secolo. Nel quattrocentesco Convento francescano di S. Antonio, ospita i reperti degli scavi del centro urbano dell'antica Nuceria e nelle sue necropoli. Accoglie, inoltre, antichità provenienti dalle vicine Angri e Scafati.
Festa Patronale  San Prisco, 9 maggio
Sindaco : Antonio ROMANO
Prodotti tipici: ortaggi ed alberi da frutta

giovedì 4 novembre 2010

AEROPORTO DI SALERNO: ECCO I PREZZI PER VOLARE A MILANO E ROMA

Da 49 euro a 350. E’ questo il costo minimo e massimo con il quale poter acquistare prossimamente un biglietto aereo dall’aeroporto di Salerno con destinazione Milano Malpensa o Roma Fiumicino. Sui sistemi di prenotazione in uso alle agenzie di viaggio il “Salerno Costa d’Amalfi” è finalmente visibile anche agli operatori che possono già reperire i dati più importanti, a partire dagli orari che figurano anche nel nuovo “time table” di Alitalia. Da Salerno per Milano Maplensa si volerà due volte al giorno, da lunedì al venerdì: alle ore 6,45 ed alle 17,40 mentre il ritorno dall’aeroporto internazionale lombardo è fissato alle 9,05 ed alle 19,55. Giornaliero sarà anche il collegamento con Roma Fiumicino: da Salerno alle ore 7,40, dallo scalo capitolino il ritorno è fissato alle ore 16,20, sempre dal lunedì al venerdì. Per Roma Fiumicino previsto un ulteriore collegamento nel weekend: da Salerno sabato mattina alle ore 7,40, il rientro da Roma domenica sera alle ore 20,55. Veniamo ai prezzi. Come detto si parte da 49 euro a tratta ma il prezzo può lievitare velocemente anche a 52, o a 92, a 112, via via fino a 350 euro. Il prezzo è fissato dalla richieste e soprattutto fino ad esaurimento dei posti a prezzi promozionali. Tenuto conto che si volerà inizialmente con i Dornier da 30 c’è da supporre che bisognerà prenotare con largo anticipo se non si vuole incorrere in prezzi proibitivi. Si spera che Alitalia sappia sapientemente applicare una politica di prezzi bassi per invogliare l’utenza a scegliere Salerno. Nel frattempo l’aeroporto di Pontecagnano si prepara ad una mole di lavoro più sostenuta. Dal 1° dicembre partiranno i voli Alitalia per Malpensa e Fiumicino ma lo scalo piacentino si prepara ad accogliere anche i voli charters provenienti dalla Slovacchia. La Camera di Commercio di Salerno, d’intesa con la Camera di Commercio Italo-Slovacca ha chiuso un accordo con alcuni tour operators per l’attivazione di voli charters sulla tratta Salerno-Bratislava. La compagnia aerea Danube Wings ha già manifestato la disponibilità ad attivare già da dicembre i voli charter mentre dall’estate 2011 sono previsti due collegamenti settimanali: il martedì e la domenica.
(redazione TVOGGI Salerno)

martedì 2 novembre 2010

CASTELLABATE PROTAGONISTA STASERA A "PORTA A PORTA"

Una puntata di “Porta a porta” interamente dedicata al film-record di incassi della stagione “Benvenuti al sud” e alla sua location principale nel Comune di Castellabate. È quella prevista per la messa in onda stasera a partire dalle ore 23,15 su Raiuno. In vista della trasmissione, una troupe Rai ha raggiunto il Comune cilentano nei giorni scorsi e ha immortalato alcuni tra gli angoli più suggestivi del territorio, intervistando anche il sindaco Costabile Maurano e alcune comparse del posto. Nel salotto di Bruno Vespa ci saranno il regista Luca Miniero e gran parte del cast, guidato tra gli altri da Claudio Bisio e Alessandro Siani, per commentare l’incredibile successo che la pellicola sta riscuotendo in tutta Italia, ma anche per approfondire la storica questione Nord-Sud d’Italia. Proprio per questo ci saranno come ospiti anche esponenti politici nazionali e rappresentanti della società civile. Intanto, Castellabate, dove è stato girato gran parte della pellicola, è diventato oggetto della curiosità di numerosi visitatori che fin dai primi giorni dell’uscita cinematografica hanno chiesto informazioni sul centro storico e sulle ambientazioni marine, o sono venuti a visitarli di persona. Le riprese della pellicola hanno messo, infatti, in primo piano e fatto conoscere al grande pubblico i paesaggi del territorio comunale, da Santa Maria a Punta Licosa, ma soprattutto il centro storico con il suo caratteristico intreccio di vicoli, stradine e piazzette. Lo stesso sindaco Costabile Maurano, sulla scia di questa accresciuta visibilità di Castellabate, quale simbolo della vera anima del Sud, onesta e generosa, ha invitato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il ministro per il federalismo Umberto Bossi e il sindaco di Milano Letizia Moratti a visitare il Comune cilentano. E il primo cittadino del capoluogo lombardo ha risposto plaudendo all’iniziativa che apre al confronto tra realtà diverse del Belpaese, seppure impossibilitata a programmare una trasferta fuori sede per impegni istituzionali.

lunedì 1 novembre 2010

AEROPORTO DI SALERNO: ALITALIA ANNUNCIA I VOLI

E’ entrato in vigore da ieri il nuovo orario invernale di Alitalia che annuncia il collegamento con 7 nuove destinazioni, tra cui quello da Salerno per Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Con l’inserimento ufficiale del “Salerno Costa d’Amalfi” tra gli scali toccati dalla compagnia di bandiera si aggiunge un altro importante tassello alla fase di avvicinamento al 1° dicembre quando i voli realmente atterreranno e decolleranno di nuovo dallo scalo di Pontecagnano. Dunque Alitalia ha ieri ufficialmente reso noto il suo calendario invernale dei voli. Oltre a recitare una serie di dati importanti sulla mission della compagnia Alitalia ha voluto mettere in evidenza, per ciò che riguarda che le tratte nazionali, l’attivazione dei collegamenti da Trieste, al via lo scorso 4 ottobre, e con Salerno che sarà operativo dal 1° dicembre. Da quella data lo scalo di Pontecagnano sarà collegato con Malpensa due volte al giorno, da lunedì al venerdì, ed una volta con Fiumicino. Gli orari sono più consoni alle richieste di viaggiatori per lavoro ma anche di tanti turisti che potranno così non perdere le coincidenze per altre destinazioni italiane o internazionali. Ed in attesa della definizione delle tariffe per le tratte, l’unica certezza sarà quella della possibilità di volare in cosiddetto “code sharing”, ovvero la possibilità di acquistare il biglietto da Salerno per tutte le destinazioni toccate da Alitalia. Quindi non sarà difficile acquistare un Salerno-New York o un Salerno-Shangai oppure anche un Tokio-Salerno o un Cairo-Salerno. A giorni comunque l’organizzazione commerciale e della comunicazione di Alitalia partirà in grande stile per il lancio definitivo sul mercato delle agenzie di viaggio e dei tour operator. A quanto pare questa sarà la volta buona per il “Salerno Costa d’Amalfi” che per la verità in passato non è stato aiutato molto dalla buona sorte. Visto, dunque, il credito con la fortuna, c’è da confidare molto anche e soprattutto nel favore dell’utenza. Tutto questo in attesa dell’imprescindibile, necessario allungamento della pista. (fonte redazione TV OGGI Salerno)