Cari amici vicini e lontani, benvenuti! Con questo blog vogliamo realizzare uno spazio d'incontro tra tutti coloro che conservano il legame con Salerno (intesa come città e come territorio di tutta la provincia). L'obiettivo che ci poniamo è quello di costruire un ponte tra i luoghi di provenienza e quelli di residenza, proiettando il territorio salernitano verso lo sviluppo di una community e di un network a disposizione dei tanti “Salernitani nel Mondo”.
News da Salerno
martedì 19 ottobre 2010
Altavilla Silentina
Cenni Storici -Altavilla fu fondata dai Normanni nell'XI secolo. Il luogo risulta però essere stato abitato da tempi molto più remoti, come dimostrano alcuni ritrovamenti archeologici: la testimonianza storica più rilevante risale al VII secolo, età alla quale appartengono i resti dell' edificio ecclesiastico di San Lorenzo. Il toponimo è di facile spiegazione: Altavilla significa "città situata sopra un'altura" e fu detta Altavilla di Principato Citra o di Capaccio o del Cilento fino al 1862, quando assunse l'attuale denominazione di Altavilla Silentina. Il primo feudatario fu Roberto il Guiscardo, che si preoccupò di erigere una cinta muraria a difesa del paese e, una volta allargate le sue conquiste, donò Altavilla ai suoi parenti.
Distanze chilometriche
da Salerno Km. 41, da Napoli Km. 97, da Roma Km 284
Come si raggiunge
In auto:
Autostrada A3, uscita di Campagna, proseguire sulla S.S. 19 (bivio di Tempone Serre)
ed infine la S.P. 174 (Ponte Calore)
In autobus:
Autobus di autolinee pubbliche, sulla linea Altavilla Silentina-Salerno, con collegamenti per Salerno.
In treno:
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Capaccio sulla linea Roma-Reggio Calabria.
Cosa visitare:
I Siti Archeologici Scavi di S. Lorenzo Madonna della neve
I monumenti:
Convento di S. Francesco costruito nel 1435.
Chiesa di S. Biagio del 1305.
Chiesa dell'Assunta del 1755.
Chiesa di S. Egidio eretta nel 1110.
Chiesa di S. Antonino Martire del 1492.
Chiesa del Carmine edificata nel 1560.
Chiesa di Montevergine costruita nel 1700.
Chiesa Madonna della neve costruita intorno al 1700.
Castello Mottola del periodo Sanseverino.
Festa Patronale: S. Egidio 1° settembre
Eventi e manifestazioni;
Festa di Sant'Antonio 13 giugno – Festa della Madonna del Carmelo 1° domenica dopo il 16 luglio – Fiera d'agosto 11 agosto – Festa della Madonna di Montevergine 8 settembre
Sindaco Antonio DI FEO
Prodotti tipici -Olio extravergine di oliva, mozzarelle e latticini
domenica 17 ottobre 2010
Inchiesta omicidio Vassallo: i clan nolani dietro gli affari edilizi
Due giorni dopo Ferragosto, in una casa di Vallo della Lucania c’è una riunione per discutere e definire un piano di lottizzazione tra Agnone ed Acciaroli, oltre cento alloggi a San Nicola a Mare su terreno panoramico acquistato con circa due milioni e mezzo di euro e che avrebbe dovuto rendere, ad affare concluso e case vendute, oltre quaranta milioni. Ottanta miliardi delle vecchie lire. Siamo al 17 agosto scorso, gli uomini del business preferiscono la riservatezza di una casa al centro di Vallo della Lucania: prima la riunione, lunga e fruttuosa e poi la cena, frugale ma succulenta, dodici posti a tavola nella stessa casa anzichè recarsi in un ristorante dove quelli del business avrebbero potuto dare nell’occhio. Al summit non ci sono solo tecnici ed avvocati, ma anche un noto imprenditore napoletano con base operativa ad Acciaroli, soldi a valanga, mare pulito vacanze brillanti e yacht al porto, un faccendiere che vive tra Agnone ed Acciaroli e si ritrova al centro di tutti gli affari edilizi della costa, oltre che alcuni amministratori comunali interessati all’affare milionario. Vassallo non c’è, ma avrebbe avuto notizia della riunione. E, a chi lo invita, sembra avesse espresso tutte le sue perplessità su un’operazione immobiliare devastante per la costa. Perchè i dubbi sulla lottizzazione tra Agnone e Acciaroli non sono solo suoi. Li ha già espressi l’architetto Fausto Martino , funzionario della Soprintendenza ai beni ambientali, lo stesso che agli inizi degli anni Ottanta, insieme all’allora soprintendente De Cunzo, sfidò la camorra di Lorenzo Nuvoletta e Luigi Romano opponendosi, ma inutilmente, alla costruzione dell’hotel Castelsandra. Martino, come una nemesi storica, torna ad opporsi alle nuove lottizzazioni. Ma pagherà la sua opposizione. Lo declassano. Sa troppo e si oppone a tutto, dicono i suoi avversari, anche a quello che dovrà ancora avvenire, come la gestione dei progetti e dei finanziamenti per milioni di euro sul parco archeologico di Velia. Martino non vuole subìre, scrive al ministero spiega i motivi della «punizione». Chi tocca gli affari cilentani o muore, o viene rimosso. O rischia di vivere come un morto che cammina. O, ancor più scientificamente, può essere aggredito nell’ufficio del sindaco, come è capitato qualche mese fa ad un altro funzionario della Soprintendenza. In quell’ufficio non c’è solo il sindaco. C’è il faccendiere che filma, come un regista, tutte le operazioni inmmobiliari del Cilento. La pista sugli affari immobiliari, insieme a quella della droga, è tutt’altro che secondaria e residuale nell’indagine dei pm antimafia (Rosa Volpe e Valleverdina Cassaniello) guidati da Franco Roberti. «Ci troviamo di fronte ad un delitto politico-mafioso di rilevante entità. È il più importante degli ultimi trent’anni a Salerno» dice uno degli inquirenti. Parole che demoliscono i tentativi minimalistici di derubricare l’omicidio Vassallo a vendetta di paese, un pusher imbestialito che si vendica con nove colpi calibro nove. Si, può essere pure un pusher della droga, dicono gli investigatori. Ma non si esclude che possa essere stato abilmente prestato ad un disegno più vasto: eliminare Vassallo, omicidio «preventivo» per spianare la strada nel saccheggio della costa cilentana. Firmato stavolta dai prestanomi dei clan di Ferdinando Cesarano, ”Nanduccio di Ponte Pertica” che nel 1998 evase dall’aula bunker di Salerno insieme a Geppino Autorino. Fu quella una storia ora processualmente definita ma che, all’epoca, storicamente segnò uno spartiacque tra la camorra che finiva sotto i colpi dei pentiti e quella che rinasceva in un ben più vasto e nuovo legame con l’economia e la politica. E poi non sono spettatori innocenti gli uomini di Mario Fabbrocino e della famiglia Moccia di Afragola, immagini di un difficile puzzle di atti notarili, scritture private e società occulte. È lo sfondo di un omicidio eccellente, Angelo Vassallo , sindaco, Italia 2010.
17 ottobre 2010 tratto da ILMATTINO. it
Aeroporto di Salerno: dal 1° dicembre tornano i voli di linea
Dal 1° dicembre si torna a volare su Salerno. L’accordo con Alitalia è in via di ratifica ma sull’approvazione definitiva in seno a consorzio e società di gestione, prevista per fine mese, non ci dovrebbe essere alcun dubbio. I vertici dello scalo di Pontecagnano hanno dato un’accelerata al ritorno dei voli di linea accogliendo la nuova proposta della compagnia di bandiera rimodulata sulle esigenze della potenziale utenza del “Salerno - Costa d’Amalfi”. Dal 1° dicembre l’aeroporto di Pontecagnano tornerà nel circuito nazionale del trasporto aereo passeggeri sotto livrea Alitalia con un accordo che consentirà ai viaggiatori che usufruiranno dello scalo picentino di viaggiare in “code sharing”, ovvero di fare da Salerno il biglietto aereo per ogni destinazione italiana o internazionale coperta dalla compagnia di bandiera. Tre i voli giornalieri, due per Milano Malpensa ed uno per Roma Fiumicino, dal lunedì al venerdì. Nel weekend, invece, un solo collegamento, partenza di sabato e rientro di domenica, per Roma. Per i primi due mesi gli aerei utilizzati per i collegamenti saranno i turboelica Dornier 328 da 30 posti ma, sulla base di una facile intuizione sulla reale esigenza dell’utenza, Alitalia sta già organizzandosi per mettere in esercizio sulla tratta salernitana dai primi mesi del 2011 i Saab 2000 da 50 posti. Tutto questo in attesa dell’allungamento della pista che potrà consentire l’atterraggio ed il decollo in piena sicurezza di aerei di maggiore capienza. E proprio questa sarà una delle priorità del nuovo amministratore delegato della società di gestione Maurizio Foschi che da ieri ha assunto il nuovo incarico. Per l’ex manager di Aeroporti di Roma quella di Salerno rappresenta un’intrigante scommessa. (Redazione TV Oggi Salerno)
sabato 16 ottobre 2010
Scossa di terremoto di magnitudo 3 al largo delle coste della Campania
Salerno (16 ottobre) - Una scossa di terremoto di magnitudo 3 si è registrata all'1,33 di questa notte a circa 20 km dalle coste della Campania e della Basilicata.
Secondo i dati forniti dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia le località più vicine all'epicentro sono i comuni di Camerota e San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno.
Secondo i dati forniti dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia le località più vicine all'epicentro sono i comuni di Camerota e San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno.
sabato 9 ottobre 2010
Sala Consilina
Cenni Storici Sala Consilina è il centro più popolato del Vallo di Diano. Le sue origini sono antichissime, il centro storico si sviluppa tra le mura del castello medioevale e i nuovi insediamenti abitativi. Al suo interno troviamo numerosi edifici antichi e palazzi nobiliari. All' interno dell'Antiquarium, che trova sede nell'ex convento dei Cappuccini, si possono ammirare i corredi tombali della vasta necropoli con testimonianze dall'età del ferro al V secolo a.C. Molto importante è anche il Battistero paleo-cristiano di S. Giovanni in Fonte che, fondato da papa Marcello I nel IV secolo, fu successivamente trasformato in commenda dell'ordine dei Templari.
Distanze chilometriche
da Salerno 95 km , da Napoli 146 km , da Roma 356 km
Come si raggiunge
In auto
Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria, uscita di Sala Consilina, quindi proseguire sulla SS 19 per 2 km seguendo la segnaletica per Sala Consilina
In autobus
Autobus di autolinee private assicurano i collegamenti con Salerno e Napoli.
In aereo
Aeroporto di Napoli Capodichino (www.gesac.it)
Cosa visitare
Museo Antiquarium. Battistero Paleo-Cristiano di S. Giovanni in Fonte Centro storico con la Chiesa di S. Giuseppe. Palazzi patrizi del '700 e '800
Palazzo Grammatico (1722). La sua caratteristica principale sono le mensole e le decorazioni in pietra che presenta sulla facciata. Il portale ad arco è costituito da lastre in pietra scolpite ed è sormontato dallo stemma gentilizio.
Palazzo Acciaro (1735). L'ingresso è sormontato da una piccola loggia e adornato con due colonne coronate da capitelli.
Palazzo Grammatico (1722). La sua caratteristica principale sono le mensole e le decorazioni in pietra che presenta sulla facciata. Il portale ad arco è costituito da lastre in pietra scolpite ed è sormontato dallo stemma gentilizio.
Palazzo Acciaro (1735). L'ingresso è sormontato da una piccola loggia e adornato con due colonne coronate da capitelli.
Palazzo Bove, sul cui portale sono impresse Figure araldiche e ornamentali.
Palazzo Vannata. Risale alla fine dell'800 ha la forma di un castello con torrioni merlati.
Il Castello normanno e sue mura di cinta che risale all'anno 1000, e la sua costruzione è dovuta al duca Roberto il Guiscardo.
Palazzo Vannata. Risale alla fine dell'
Il Castello normanno e sue mura di cinta che risale all'anno 1000, e la sua costruzione è dovuta al duca Roberto il Guiscardo.
Chiesa di S. Stefano la cui fondazione risale probabilmente al XII secolo.
Festa Patronale San Michele, 29 settembre
Sindaco: Gaetano FERRARI
Prodotti tipici: Olio, vino e prodotti caseari.
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